Heinz Angehrn

Ein Zweites

Und weihnachtlich gestimmt lese ich mit leichtem Befremden, was da über mich gesagt wird:
«C’è anche la malattia dell’»impietrimento» mentale e spirituale: ossia di coloro che posseggono un cuore di pietra e la «testa dura» (At 7,51); di coloro che, strada facendo, perdono la serenità interiore, la vivacità e l’audacia e si nascondono sotto le carte diventando «macchine di pratiche» e non «uomini di Dio» (Eb 3,12). È pericoloso perdere la sensibilità umana necessaria per piangere con coloro che piangono e gioire con coloro che gioiscono! È la malattia di coloro che perdono «i sentimenti di Gesù» (Fil 2,5) perché il loro cuore, con il passare del tempo, si indurisce e diventa incapace di amare incondizionatamente il Padre e il prossimo (Mt 22,34-40). Essere cristiano, infatti, significa «avere gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù» (2,5), sentimenti di umiltà e di donazione, di distacco e di generosità.»

25. Dezember 2014 | 09:01
von Heinz Angehrn
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